Via Paolo Fabbri 43 (Remaster 1996) - Francesco Guccini

Francesco Guccini

专辑:《The Platinum Collection》

更新时间:2025-03-12 04:32:28

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Via Paolo Fabbri 43 (Remaster 1996) - Francesco Guccini 歌词

Via Paolo Fabbri 43 (Remaster 1996) - Francesco Guccini

Fra "krapfen" e "boiate"

Leore strane son volate

Grasso l'autobus m'insegue lungo il viale

E l'alba è un pugno in faccia verso

Cui tendo le braccia

Scoppia il mondo fuori porta San Vitale

E in via Petroni si svegliano

Preparano libri e caffè

E io danzo con Snoopy e con Linus

Un tango argentino col caschè

Se fossi più gatto

Se fossi un po' più vagabondo

Vedrei in questo sole

Vedrei dentro l'alba e nel mondo

Ma c'è da sporcarsi il vestito

E c'è da sgualcire il gilet:

Che mamma mi trovi pulito

Qui all'alba in via Fabbri 43

I geni musicali preannunciati dai giornali

Hanno officiato e i sacri versi hanno cantati

Le elettriche impazziscono

Sogni e malattie guariscono

Son poeti santi taumaturghi e vati:

Con gioia e tremore li seguo

Dal fondo della mia città

Poi chiusa la soglia do sfogo

Alla mia turpe voglia

Ascolto Bach

Se solo affrontassi la mia vita come la morte

Avrei clown giannizzeri

Nani a stupir la tua corte

Ma voci imperiose mi chiamano

E devo tornare perchè

Ho un posto da vecchio giullare

Qui in via Paolo Fabbri 43

Gli arguti intellettuali trancian pezzi e manuali

Poi stremati fanno cure di cinismo

Son pallidi nei visi e hanno deboli sorrisi

Solo se si parla di strutturalismo

In fondo mi sono simpatici

Da quando ho incontrato Descartes:

Ma pensa se le canzonette

Me le recensisse Roland Barthes

Se fossi accademico

Fossi maestro o dottore

Ti insignirei in toga di quindici lauree ad honorem

Ma a scuola ero scarso in latino

E il "pop" non è fatto per me:

Ti diplomerò in canti e in vino

Qui in via Paolo Fabbri 43

Jorge Luis Borges mi ha promesso l' altra notte

Di parlar personalmente col "persiano"

Ma il cielo dei poeti è un po' affollato in questi tempi

Forse avrò un posto da usciere o da scrivano:

Dovrò lucidare i suoi specchi

Trascriver quartine a Kayyam

Ma un lauro da genio minore

Per me sul suo onore non mancherà

Se avessi coraggio

Se aprissi del tutto le porte

Farei fuochi greci e girandole per la tua fronte

Ma sai cosa io pensi del tempo

E lui cosa pensa di me:

Sii saggia com' io son contento

Qui in via Paolo Fabbri 43

La piccola infelice si è incontrata con Alice

Ad un summit per il canto popolare

Marinella non c' era fa la vita in balera

Ed ha altro per la testa a cui pensare:

Ma i miei ubriachi non cambiano

Soltanto ora bevon di più

E "il frate" non certo la smette

Per fare lo speaker in TV

Se fossi poeta

Se fossi più bravo e più bello

Avrei nastri e gale francesi

Per il tuo cappello

Ma anche i miei eroi sono poveri

Si chiedono troppi perchè:

Già sbronzi al mattino mi svegliano

Urlando in via Fabbri 43

Gli eroi su Kawasaki coi maglioni colorati

Van scialando sulle strade bionde e fretta

Personalmente austero vesto in

Blu perchè odio il nero

E ho paura anche d' andare in bicicletta:

Scartato alla leva del jet-set

Non piango ma compro le Clark

Se devo emigrare in America

Come mio nonno prendo il tram

Se tutto mi uscisse

Se aprissi del tutto i cancelli

Farei con parole ghirlande da ornarti i capelli

Ma madri e morali mi chiudono

Ritorno a giocare da me:

Do un party con gatti e poeti

Qui all' alba in via Fabbri 43